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Angelo Virgilio Vavassori
notizie d’archivio del Comune di Treviolo (Bg) "Tra gli scultori che hanno operato nelle nostre chiese bergamasche nei primi decenni del secolo, e più precisamente negli anni ’20 e ‘30, si distingue per operosità e singolarità di espressione e di estro inventivo Virgilio Vavassori di Albegno.
Le sue statue, scolpite a decine in quegli anni, sono una commovente testimonianza di quello che fu chiamato "un barocco di ritorno", filtrato attraverso l'esperienza floreale.
Ignaro del tormento delle ricerche rivoluzionarie allora in atto nel campo estetico, e del tutto indifferente alle sollecitazioni delle molte correnti artistiche imperversanti all'insegna del cubismo e del futurismo, il Vavassori portò onestamente e coraggiosamente avanti il "suo" discorso, "il suo" stile, la sua inconfondibile maniera che poteva come può ancora oggi non essere da tutti condivisa, ma che reca innegabilmente il segno di una personalità coerente e sincera e di una grande passione per lo scalpello.
Egli dovette essere affascinato dal dinamismo della scultura del '600, che è volontà di rompere le forme chiuse per comunicare con lo spazio ambiente in una ricerca di reciproca integrazione. Suoi modelli il Bernini, l'Algardi e il Raggi. Come le sculture di questi maestri del '600 romano i suoi Sacri Cuori, le sue Madonne e i suoi Santi non stanno "fermi" nelle nicchie e sugli altari, ma fremono nel turgore di panneggi agitati, suggerendo un movimento ascensionale che è anelito verso l'alto, che è passione ed enfasi, ma anche sensibilità atmosferica e pittorica.
Un artista del tutto degno di stima, dunque, che merita di essere ricordato come uno dei più fecondi ed originali interpreti del sentimento religioso popolare del suo tempo".
(Presentazione di Mons. Luigi Pagnoni. Curia Vescovile di Bergamo, Ufficio Arte Sacra, Dicembre 1973).
Note biografiche
Angelo Virgilio Vavassori nasce ad Albegno di Treviolo l’11.8.1885. Dopo gli studi elementari e complementari inizia l’apprendistato presso la bottega di Cesare Zonca, valente intagliatore-scultore di Treviolo. Dal 1902 al 1905 frequenta la “Scuola d'Arte Applicata all'Industria”, dove consegue il diploma di Maestro d’arte. Nel triennio successivo segue con molto profitto i corsi della Scuola di Pittura dell’Accademia Carrara di Bergamo ed ottiene numerosi premi.
Contemporaneamente lavora nel laboratorio dello scultore Manzoni di Bergamo e vi rimane sino al 1910, quando apre in città un suo “Studio di scultura”, dapprima in via San Bernardino e successivamente in via Sant'Alessandro. Nel 1940 si ritira ad Albegno di Treviolo, ma non abbandona del tutto la professione, che continua accettando piccole commissioni dalle Parrocchie vicine. Nel 1959, a 74 anni, lascia definitivamente l’attività e si trasferisce presso il figlio a Milano, dove muore in data 24.2.1961.
Attività artistica
Oltre 100 statue in legno policromo si trovano nelle Chiese di un’ottantina di Parrocchie lombarde.
Tra le opere più notevoli sono da ricordare i medaglioni e le sculture del Coro di Predore, la statua della Madonna Assunta eseguita, su concorso indetto dalla Commissione Artistica Diocesana, per la Cattedrale di Santa Maria Maggiore di Bergamo ed ora a Scanzorosciate, le Madonne del Rosario di Albegno, Locate, Oltre il Colle, Paratico, Tavernola e Vall’Alta, la S. Aurelia di Boltiere, la Madonna del Carmine di S. Maria d’Oleno a Sforzatica, le Pietà di Brembate e Pedrengo, il S. Bernardo di Nasolino, la S. Agata di Martinengo, il Cristo morto di Albegno, l’Assunta di Sotto il Monte, l’Immacolata di Brembate di Sopra e di Curnasco.
Non indifferente fu anche l'attività di "modellatore" per opere in marmo, cemento, bronzo e gesso eseguite poi da specialisti delle singole materie. -->Virgilio Vavassori generalmente non firmava le sue sculture. Talvolta però inseriva all’interno delle statue un foglietto con il suo nome e la richiesta di ricordarlo con una preghiera.
Bibliografia
Gregis Egidio. Albegno. Albegno di Treviolo, 1982.
Pesenti Angelo. Curnasco, Albegno, Treviolo e Roncola. Ferrari Editrice, 2001
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Via Roma, 43 - 24048 Treviolo (BG)
Tel. 035 2059111 Fax 035 2059119
Partita Iva 00330220161 |
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