La città
 
Personaggi illustri

Sei in: Home / La città / Personaggi illustri / Cesare Zonca

Cesare Zonca - intagliatore e scultore
notizie d’archivio del Comune di Treviolo (Bg)

Note biografiche
 

Cesare Zonca nasce a Treviolo il 5 luglio 1857, ultimogenito di sette fratelli. Dopo gli studi elementari viene avviato al lavoro presso un falegname di Stezzano. Nello stesso tempo, per migliorare la sua formazione culturale, frequenta una scuola serale a Bergamo.
Nel 1875 allestisce a Treviolo un piccolo laboratorio, dove realizza le sue prime opere importanti, soprattutto mobili per la casa. Questa bottega diventa però insufficiente quando, grazie alla sua maestria come intagliatore, gli pervengono commissioni sempre più numerose, non solo per le abitazioni.

Molte parrocchie si rivolgono a lui per l’esecuzione di cori, pulpiti e portali, mentre importanti enti pubblici gli chiedono arredi per gli uffici.
L’artista compera quindi una casa a Bergamo, in via Maglio del Lotto, dove nel 1905 impianta non un semplice laboratorio, ma una scuola dove giovani di talento hanno la possibilità di apprendere l’arte dell’intaglio. Con lui collaborano i figli Giuseppe Luigi, Antonio Ercole ed Ernesto Alessandro, che hanno frequentato i corsi di decorazione presso la Scuola d’Arte applicata all’Industria “Andrea Fantoni” di Bergamo.

Cesare Zonca
Cesare Zonca

Soprattutto Antonio si distingue per gli eccellenti risultati, ottenendo il III premio nel primo anno di corso ed il I premio nei tre anni successivi. Giuseppe Luigi completerà la sua preparazione presso la Scuola di Pittura dell’Accademia Carrara di Bergamo, di cui sarà allievo dal 1904 al 1907.
Insieme ai figli, l’artista crea la Ditta “Fratelli Zonca – Mobili d’Arte”, che parteciperà alle Mostre Internazionali delle Arti Decorative di Monza (Biennali) negli anni 1923, 1925 e 1927 e sarà attiva sino agli anni ’40.
Dopo una vita d’intenso lavoro, Cesare Zonca muore a Bergamo il 29 gennaio 1935.

Attività artistica

Cesare Zonca e la sua bottega produssero arredi riccamente intagliati, che tuttora abbelliscono le chiese della provincia di Bergamo e non solo.
Fra le opere più importanti si possono ricordare le statue della cantoria di Castione della Presolana, il coro e il S. Giuseppe di Chignolo d’Isola, la Via Crucis di Clusone, il coro, le bussole e i confessionali di Dalmine, il coro e la Madonna del Carmine di Gandino, il coro di Madone, il pulpito e i confessionali di Solto Collina, i due Crocifissi processionali di Treviolo, il pulpito di Villa d’Ogna, il coro e le bussole di Calolziocorte (Lecco), il pulpito e la bussoladi Palazzolo sull’Oglio (Brescia), il pulpito, il coro ed il Cristo morto del Santuario di Bussana (Imperia), il pulpito di Noventa di Piave (Venezia).
Eseguì anche confessionali, mense e bancali da presbiterio, statue, troni, apparati per il triduo.
Tra il 1925 ed il 1930 venne chiamato ad arredare importanti uffici della Camera di Commercio, della Corte d’Assise e della Banca d’Italia, edifici appena costruiti per il nuovo centro città commerciale di Bergamo progettato dall’architetto Marcello Piacentini.

Bibliografia

Pesenti Angelo.
Treviolo. Ferrari Editrice, 1998
Pesenti Angelo.
Curnasco, Albegno, Treviolo e Roncola. Ferrari Edizioni, 2001


Via Roma, 43 - 24048 Treviolo (BG)
Tel. 035 2059111 Fax 035 2059119
Partita Iva 00330220161